curriculum

Trovo che un curriculum professionale cronologico sia quanto di più asettico e insignificante un professionista della relazione possa presentare. Oltre a questo devo ammettere che faccio un po’ fatica a definirmi perché mi piace spaziare negli ambiti più diversi. Quindi ho pensato che fosse più opportuno presentarsi così…

Ho 45 anni, sono sposato e purtroppo non ho figli

Ho dovuto prendere la maturità scientifica per rendermi conto che gli ambiti in cui avrei potuto trovare gratificazione erano prettamente umanistici. Mi sono Laureato in Sevizio Sociale all’Università di Trento con la tesi “ Il cinema come strumento di prevenzione nell’ambito delle tossicodipendenze”.

Sono da ormai più di 20 anni un assistente sociale iscritto all’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto

Mi sono sperimentato, ne ho avuto l’opportunità, in tutti gli ambiti del servizio sociale.   Dalle tossicodipendenze agli anziani, dai minori ai disabili: ho lavorato in ogni ambito per periodi sufficientemente lunghi ad imparare le peculiarità di ogni aspetto del disagio. La mia carriera lavorativa è iniziata come educatore e ritengo che parte del mio modo di operare sia rimasta molto legata all’agire pedagogico.

Credo molto nella formazione e nel suo valore per contrastare la sindrome da Burn-Out, per questo ho frequentato corsi di mediazione familiare e counseling di impostazione sistemica e sono attualmente impegnato nel terzo anno di un corso in musicoterapia

Dal 2018 sono a tutti gli effetti un libero professionista dopo aver deciso di lasciare il pubblico servizio e aver aperto uno studio di mediazione familiare e counseling presso uno studio di avvocati. Continuo l’attività di Assistente Sociale in alcuni comuni della Provincia di Vicenza e ritengo che la mia figura professionale abbia la sua massima espressione e ragione d’essere proprio in contesti comunali di piccole dimensioni, o almeno è uno degli ambiti in cui preferisco adoperarmi.

Ritengo che le competenze di un Assistente Sociale, anche dal punto di vista relazionale, psicologico e pedagogico, siano altra cosa rispetto ad altre figure professionali della relazione. Ritengo che la peculiarità legata alla risoluzione dei problemi e alla crescita personale degli individui, che è propria degli assistenti sociali, non sia ancora stata attuata.

Mi sono dedicato e continuo a dedicarmi , quando posso e me ne danno l’opportunità, alla formazione. I temi su cui mi sono specializzato sono: “il counseling”, “l’enneagramma”, “la relazione con l’utente”, “l’etica nel servizio sociale” e “la politica e il servizio sociale”.

Mi occupo anche di supervisione agli operatori e ai volontari

Ho avuto l’opportunità di intervenire come relatore a due convegni dell’Ordine che trattavano i temi della libera professione e della figura professionale.

Amo la politica, motivo per il quale ho partecipato da candidato a 3 campagne elettorali e a svariate altre come attivista. Le mie posizioni sono moderate nei valori, ma radicali negli atteggiamenti non mi hanno mai portato alla vittoria, ma il rispetto degli avversari si. Mi piacerebbe dedicarmi all’attività di spin-doctor quando questa non sarà più appannaggio di persone compiacenti e sarà aperta alle persone critiche e costruttive.

Amo la musica e strumenti a corda come la chitarra, il banjo, l’ukulele e il mandolino. Sono molto orgoglioso di aver contribuito a fondare “l’orchestracustica” di sole chitarre acustiche. Mi sono dilettato di liuteria e ho costruito, grazie agli insegnamenti di due liutai molto bravi, una chitarra acustica ed una elettrica.

Parlo e comprendo discretamente l’inglese che esercito guardando film in lingua originale e partecipando a workshop di chitarra acustica tenuti da insegnanti stranieri.

Da due anni tengo il blog dove avete trovato questo curriculum. Buona lettura