Consigli per sopravvivere alla quarantena ne abbiamo?

La quarantena è dura per molti aspetti, probabilmente avrà anche molte conseguenze che dovremo gestire. Ho pensato che forse fare un decalogo di convivenza, derivante dalle esperienze che ho avuto in comunità e contesti chiusi, magari può essere utile.
1) Alzarsi dal letto alla stessa ora e andarci alla stessa ora, per alcuni è molto facile cominciare invertire il giorno con la notte e non fa bene né all’umore, né alla salute
2) Vestirsi come se si dovesse uscire, stare in pigiama o tuta tutto il giorno non è igienico e anche psicologicamente non è una buona idea
3) Darsi degli impegni fissi a orari fissi : riordinare, leggere il giornale online, guardare un film, leggere un libro, suonare la chitarra , giocare con la play station, ma se possibile, tutto ad orari programmati. Aiuterà a sentire il tempo che passa.
4) Fare attività fisica almeno 45 minuti al giorno: lo so che fare flessioni davanti alla tv in salotto ci sentiamo ridicoli, ma stare seduti 12 ore fa venire mal di schiena. Cercate su you tube una routine o un workout da fare a casa troverete mille possibilità
5) Mangiare 3 volte al giorno sempre agli stessi orari. Soprattutto per chi ha problemi di peso 15 giorni a casa col frigo potrebbero essere davvero un disastro. Se siete da soli potete anche fare diete, ma se vivete con qualcuno ve lo sconsiglio perché va preservata una civile convivenza e una dieta non è un viatico ad essere più positivi e tranquilli
6) Almeno una doccia al giorno. Non solo per l’igiene, anche per l’umore e anche per la convivenza.
7) Inutile guardare ore di telegiornali o cercare sul web l’ultima informazione sul corona virus: per chi è a casa, un’ora al giorno di aggiornamento sulla situazione è sufficiente.
8) Iniziate un progetto o portate a termine uno iniziato e mai finito (sapendo che non lo finirete), ma non più di due ore al giorno. Serve ad uscire dalla situazione, ma bisogna limitarsi perché non diventi frustrante.
9) Pregare, per chi è credente, e meditare, per chi non lo è, aiuta a trovare un po’ di serenità
10) Scegliere i momenti in cui sfogare la frustrazione parlando di quello che succede con chi ci sta vicino… continuare a parlare del problema non lo risolve, anzi, aumenta il disagio nostro e di chi ci vive intorno.

…. Avete altri suggerimenti

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